Dal conte Cesare Mattei all’ultimo custode della Rocchetta Mattei
Dal 1850 ad oggi: storia dei personaggi che hanno vissuto e tramandato la storia del conte Cesare Mattei, del figlio adottivo Mario Venturoli Mattei e degli ultimi acquirenti
Cesare Mattei
Fondatore e Visionario
Con il suo ricco bagaglio di conoscenza, inventa dei rimendi che “curano tutti i mali“: l’elettromeopatia

Maria Albina Bonaiuti
Detta “Agrippina”
Governante al tempo del conte Cesare Mattei, pare sia la madre dell’unica figlia natura del conte! (foto generata dall’AI…)

Primo Stefanelli
Detto “Il Mercantone”
Ultimo proprietario del castello dopo la seconda guerra mondiale e prima della Fondazione Carisbo

Mario Venturoli Mattei
Figlio adottivo
Esperto in contabilità aziendale, ha risollevato le sorti del patrimonio della famiglia Mattei

Iris Boriani
Figlia di Giovanna Maria Longhi
Erede della seconda moglie di Mario Venturoli Mattei nonchè del castello e dell’elettromeopatia
Il nostro team
Per approfondire chi sono le figure chiave che custodiscono e promuovono l’eredità storica e culturale della Fondazione Cesare Mattei, illustrando il loro impegno nella conservazione e valorizzazione del castello Rocchetta Mattei:


Dalla seconda guerra mondiale ad oggi
Tante sono le personalità chiave che hanno reso possibile la conservazione e la valorizzazione della Rocchetta Mattei, simbolo della nostra eredità culturale, dopo la seconda guerra mondiale. Di seguito un piccolo riassunto non certo esaustivo…
Primo Stefanelli
Storico custode e promotore della Rocchetta Mattei, ha lavorato instancabilmente per la sua conservazione e fruizione pubblica
Fondazione Carisbo
Fondazione che ha acquistato il castello da Antonietta Stefanelli ed ha avviato progetti di recupero e valorizzazione dell’intero comprensorio
Contessa Antonietta
Figura chiave nel mantenimento e nella valorizzazione culturale del castello, simbolo della nostra identità storica
Archivio Museo Cesare Mattei
Gruppo Studi Cesare Mattei
Le associazioni che hanno partecipato insieme al comune di Grizzana Morandi ed alla Fondazione Carisbo alla nuova rinascita

