Ala arabo-moresca

Ala arabo-moresca

Venerdì 11 settembre è stata finalmente riaperta alle prime visite una parte molto significativa del castello: quella più intima e vissuta dal Conte Cesare Mattei fino alla sua morte.

Dal bando PNRR “Da Campolo l’Arte fa Scola” vinto dal comune di Grizzana Morandi sono arrivati i fondi necessari per restaurare parte delle sale che ancora non potevano essere visitate.

Visite straordinarie dell’ala arabo-moresca sono previste anche per venerdì 𝟭𝟴 𝗲 𝟮𝟱 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, mentre a partire dal mese di 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 sarà possibile scegliere tra le tre tipologie di visita:

  • ala nobile
  • ala arabo-moresca
  • tour completo

Vediamo insieme come è composta:

Piano Terra

  • sala d’aspetto, sala da pranzo e cucina: queste erano le stanze in cui il Conte Cesare Mattei dedicava la sua vita quotidiana e dove accoglieva i suoi ospiti
  • sala delle ceramiche e sala dei fenicotteri: in questi ambienti troviamo il famoso camino dei fenicotteri e decorazioni di stucchi e maioliche
  • atrio e scala araldica: questo piccolo atrio rende la scala araldica ancora più imponente di quello che si presenta alla vista, una scalinata ricca di stemmi colorati fatta a forma di chiocciola progettata dal Conte Cesare Mattei per impressionare i visitatori mentre salivano verso le sale di rappresentanza

Primo Piano

  • loggia delle Uri: chiamato anche loggiato è uno degli ambienti più suggestivi di questa ala, con archi sorretti da esili colonne e decori fortemente ispirati all’architettura e all’immaginario del mondo arabo-islamico, con soffitto a forma di stalattiti
  • salotto turco e camera turca: interamente rivestiti di stucchi policromi e iscrizioni in stile arabo, con motivi geometrici complessi che ricoprono le pareti e la volta della stanza
  • sala degli specchi: come dice il nome, è una sala caratterizzata dai celebri giochi di rifrazione visiva data dagli specchi
  • loggia Carolina: loggiato coperto ad archi di ispirazione neo-moresca e neogotica, progettato per offrire un camminamento luminoso e panoramico rivolto verso la valle del Reno e le colline circostanti
  • stanza del Papa: completamente bianca e con effetti tridimensionali delle pareti, Il Conte Cesare Mattei intitolò questa stanza a Papa Pio IX

Appartamenti del Conte Mattei

  • stanza del Conte e salottino Viola: Le stanze intime in cui abitava il fondatore della rocca
  • sala della Visione e salotto inglese: Luoghi legati allo studio e all’elaborazione dell’elettromeopatia
  • loggia con falso pozzo a rasoi: Elemento architettonico pittoresco della dimora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *