UNA VISITA AL CONTE MATTEI: LA SUA SFIDA ALLA FACOLTÀ

Articolo apparso sul Review nel 1879
Nuova Zelanda
introduzione di Lady Paget
Con lettere del Prof. Huxley (Thomas Henry Huxley – Ealing, 4 maggio 1825 – Eastbourne, 29 giugno 1895 – filosofo e biologo britannico), del Prof. Tyndall (Leighlin Bridge, 2 agosto 1820 – Hindhead, 4 dicembre 1893 – fisico irlandese), del Sir Mobell Mackenzie (Specialist in Diseases of the Throat), del Prof. Ray Lankeste (Sir Edwin Ray Lankester – Londra, 15 maggio 1847 – Londra, 13 agosto 1929 – biologo e zoologo britannico) ed altri. (Review of reviews di gennaio.)
COME VENNI A CONOSCERE IL CONTE MATTEI
“Il cancro può essere curato? Secondo i medici è incurabile. Toglietelo quando appare per la prima volta e potreste avere una possibilità. Lasciatelo stare e morirete in agonia. La medicina non può fare nulla, ma si può somministrare un farmaco per attutire il dolore; il bisturi all’inizio e la morfina alla fine: questi sono l’Alfa e l’Omega della scienza medica nel trattamento di questa malattia mortale. Ma il Conte Mattei afferma che il cancro può essere curato, che lui l’ha curato e lo sta curando, e sfida la professione medica a sottoporre le sue affermazioni al più attento esame scientifico. Questa sfida deve essere raccolta e, nel seguente articolo, oso sperare, il caso sarà esposto in modo da rendere impossibile rifiutare ulteriormente l’inchiesta per la quale il Conte si è dichiarato.”

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