Rocchetta Mattei: il castello disegnato dal conte Cesare Mattei ed edificato a Riola di Vergato nel comune di Grizzana Morandi dal 1850.
Visionario bolognese nato all’inizio del 1800, il conte Cesare Mattei è la mia personale ispirazione per la sua capacità di far conoscere al mondo la sua invenzione: l’elettromeopatia.

Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo.

Oggi più che mai il detto di Ippocrate di Coo sul cibo ritengo sia una verità assoluta e probabilmente anche Cesare Mattei, nel ricercare i rimedi per tutti i mali del mondo, si affidava alle capacità dell’acqua e delle piante di riequilibrare l’energia che circola nel nostro corpo e che ci mantiene in salute o ci fa ammalare.

Similia Similibus Curantur

Cesare Mattei era discepolo assieme a Marco Minghetti del medico, letterato e filosofo sensista (dottrina filosofica che riporta ogni contenuto e la stessa azione del conoscere al sentire, escludendo in tal modo dalla conoscenza tutto quello che non sia riportabile ai sensi) ravennate Paolo Costa. Questi studi e la morte prematura della madre per tumore al seno gli fanno intraprendere da autodidatta lo studio dell’omeopatia, scienza medica fondata da Friedrich Samuel Hahnemann, (Compendio di scienza medica razionale – 1810) e che comincia da allora a diffondersi in Europa. L’ipotesi alla base dell’omeopatia è che una sostanza in grado, a dosi tossiche, di provocare in un individuo sano il quadro di una data malattia, ha il potere di curarla se impiegata a dosi attenuate (la prima fondamentale legge dell’omeopatia è la similitudine, similia similibus curantur opposta al contraria contrariis curantur, la soppressione dei sintomi nei farmaci tradizionali, come antibiotici e antidolorifici della allopatia).

Dedicatosi dunque a studi di fitoterapia, omeopatia, alchimia e magnetismo, formula una sua teoria alla quale dà il nome di elettromiopatia.

Chi era il Conte Cesare Mattei dal punto di vista religioso

Cesare Mattei era un uomo complesso e le sue credenze religiose erano probabilmente un mix di diverse tradizioni. Nato in una famiglia di antica nobiltà, aveva ricevuto un’educazione cattolica. Tuttavia, in seguito si interessò anche ad altre religioni, tra cui l’esoterismo, la massoneria e l’occultismo. In alcune sue opere, Mattei fa riferimento a Dio e alla religione cristiana come ad esempio nel suo libro “Brevi cenni sulle specialità Mattei“, pubblicato per la prima volta nel 1850, dove scrive:

La vera medicina è quella che Dio ha posto nelle sue creature.

Tuttavia, il conte Cesare Mattei non si identificava con nessuna religione in particolare: egli credeva che la verità fosse contenuta in tutte le religioni e che fosse possibile trovare Dio in tutte le tradizioni. Era anche un uomo spirituale e credeva nell’importanza della meditazione e della preghiera: riteneva che queste pratiche potessero aiutare le persone a trovare la pace interiore e la guarigione spirituale.

Cronologia molto breve della nascita, sviluppo e morte dell’elettromeopatia legata a Cesare Mattei:

  • 1850: pubblicazione del libro “Brevi cenni sulle specialità Mattei” ed inizia la costruzione del castello della Rocchetta
  • 1850-1860: Mattei inizia a trattare pazienti con la sua terapia nella sua casa di Bologna
  • 1859: Mattei si stabilisce definitivamente in Rocchetta
  • 1860-1908: diffusione della elettromeopatia di Mattei in Italia e in altri paesi europei
  • 1908: morte di Cesare Mattei

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